6 STRATEGIE PER MIGLIORARE LA CONCENTRAZIONE
COS’E’ LA CONCENTRAZIONE E PERCHE’ A VOLTE MANCA
Capitano proprio a tutti quelle giornate in cui non ti riesce ad entrare in testa il concetto che stai leggendo e rileggendo!
Se spesso fai fatica a studiare anche solo una pagina perché qualunque minima distrazione è meglio del libro, probabilmente stai vivendo un periodo di calo della concentrazione.
Il tuo grado di concentrazione può variare in base alla situazione e al contesto in cui stai studiando, diminuendo anche drasticamente se ti trovi in un periodo particolarmente stressante e ti senti più stanco del solito oppure se l’ambiente attorno a te non aiuta a focalizzare le tue energie sullo studio.
Ma cos’è la concentrazione? Utilizziamo come esempio la definizione relativa alle miscele: la concentrazione di un componente in una miscela esprime il rapporto tra la quantità del componente (o di una determinata sostanza) rispetto alla quantità totale di tutti i componenti della miscela. Nel nostro caso possiamo identificare:
- la quantità del componente = il nostro grado di attenzione
- la quantità totale di tutti i componenti della miscela = tutti i fattori esterni che ci distolgono dal nostro obiettivo, ovvero le distrazioni.
- Quando il componente ha una concentrazione molto elevata nella miscela, si parla di purezza = nel nostro caso si ha questa situazione quando siamo totalmente concentrati sullo studio, senza farci distogliere da altri componenti (distrazioni).
- Se la miscela risulta essere molto diluita vuol dire che ci stiamo facendo trasportare troppo dal vortice di tutti gli altri componenti che ci allontanano dalla purezza = nel nostro caso ci stiamo allontanando dalla concentrazione totale.
I componenti che diluiscono la miscela possono essere di molti tipi:
- ambienti ricchi di stimoli o caotici;
- scarsa abilità a mantenere alto il livello di attenzione;
- scarsa resilienza;
- motivazione carente;
- tendenza alla procrastinazione;
- stanchezza;
- obiettivi poco chiari;
- materiale disorganizzato;
- mancanza di tempo;
- atteggiamento negativo nei confronti dello studio in generale o, nello specifico, nei confronti della specifica materia o argomento.
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6 STRATEGIE PER MIGLIORARE LA CONCENTRAZIONE
Come reagire a queste componenti che rischiano di inficiare la nostra concentrazione?
1 – SCEGLI OBIETTIVI CHIARI E CONCRETI
Individua delle task che rappresentino dei sotto-obiettivi: se devi studiare 50 pagine in un giorno, decidi che ogni ora farai 10 pagine, per un totale di 5 ore di studio. Il tuo focus sarà quindi sul raggiungimento del micro-obiettivo.
2 – ALLENA LA CONCENTRAZIONE
Proprio come se fosse un muscolo! Puoi aiutarti utilizzando alcune tecniche utili allo scopo, come ad esempio la tecnica del Pomodoro: parti facendo 25 minuti di studio e 5 di pausa, poi man mano potrai aumentare le tempistiche. Anche i grandi atleti iniziano a correre brevi distanze con le gambe doloranti, ma dopo qualche sacrificio e duro allenamento riescono a percorrere chilometri in salita!
3 – PRENDITI DEGLI SPAZI PER RILASSARTI E FAI LE GIUSTE PAUSE
Sembra un contrordine alla concentrazione, eppure ogni tanto fa bene rilassarsi e liberare la mente. Concediti qualche distrazione, magari decidi di staccare completamente e uscire con gli amici per una sera, ma poi riparti subito con lo studio.
4 – CREA UN AMBIENTE ADATTO ED ELIMINA LE POSSIBILI DISTRAZIONI
(soprattutto quelle a cui sei più vulnerabile, per esempio cellulare, app, social, giochi…). L’ambiente influisce molto sulla qualità dell’attenzione, dunque è‘ importante predisporlo così che ti sia d’aiuto: mantieni il tuo spazio ordinato, assicurati che vi sia la giusta illuminazione, che non ci siano rumori fastidiosi di sottofondo (o, in alternativa, individua la musica o altro che possa aiutarti a concentrarti).
5 – FAI UNA COSA ALLA VOLTA
In un mondo che corre così veloce e dove siamo bombardati da moltissimi stimoli contemporaneamente, sembra difficile riuscire a fare una cosa alla volta, ma il multitasking, nonostante dia l’impressione di poter fare di più, riduce l’efficacia e fa perdere più tempo, quindi concentrati su un solo compito per volta (o dividi gli obiettivi in modo tale da concentrarti su ciascuno in modo univoco).
6 – PRENDITI CURA DI TE
Un sonno adeguato, una buona alimentazione e la giusta attività fisica fanno miracoli sul rendimento della tua concentrazione. E’ ormai consolidato, grazie alle numerose ricerche, che è grazie al sonno che le informazioni studiate vengono immagazzinate nella nostra memoria; inoltre il movimento aiuta a migliorare la concentrazione aumentando il flusso di sangue e ossigeno al cervello, e stimola il rilascio di sostanze quali dopamina ed endorfine, che accendono l’attenzione, migliorano l’umore e riducono lo stress.
CONCLUSIONE
Non siamo della macchine, anche chi ama studiare a volte ha bisogno di staccare la spina. Non vuol dire che si abbia scarsa concentrazione o che non si è in grado di mantenere gli obiettivi prefissati, vuol dire semplicemente che siamo persone!
Bisogna inoltre tenere a mente che la concentrazione non è solo forza di volontà, ma anche metodo, ambiente e abitudini. Il segreto è trovare la combinazione che funziona meglio per te.
Tu come riesci a concentrarti? Fammelo sapere nei commenti qui sotto!
